martedì 8 luglio 2008

8 LUGLIO, ANNIVERSARIO DELLA RIVOLTA STUDENTESCA DI TEHERAN






Per commemorare il nono anniversario del movimento degli studenti di Teheran, iniziato il 18 tir(data iraniana equivalente 8 luglio), del 1999 quando le forze di sicurezza del regime di Khatami hanno aggredito il dormitorio degli studenti e hanno ferito e ucciso numerosi studenti che contestavano pacificamente contro la repressione in Iran. Gli agenti di Khatami nell'uso della violenza hanno superato ogni limite e perfino malmenando gli studenti gli gettavano giu dalla finestra. Uno degli studenti di nome Ezzat Ebrahim Nejad ha perso la vita. Successivamente uno dei leader storici del movimento di nome Akbar Mohamamdi è stato ucciso nel carcere di Evin. Questo giorno ha segnato un punto di riferimento per il movimento studentesco e ha mandato via la maschera dietro il quale il mullah Khatami aveva nascosto la sua vera natura. Infatti dietro l'ordine diretto di lui gli agenti hanno agito e portato a termine la repressione della protesta di quel giorno. Alcuni studenti arrestati quel giorno tuttora si trovano nel carcere di Evin e molti altri sono stati uccisi sotto le piu bruttali torture.
Gli studenti di teheran con il loro coraggio e eroismo e sacrifico della loro vita hanno dimostrato quanto è debole e fragile le mura del palazzo di carta del regime dei mullah. Successivamente questo movimento è entrato nella mente e nel cuore della popolazione tanto vero che ogni anno è stata commemorata questa data da tutta la popolazione in particolare dagli studenti dell'intero paese. Oggi lo slogan fondamentale del movimento è "abbasso dittatore", "noi siamo donne e uomini della guerra, scendi in campo dittatore, che noi siamo pronti". Non dimentichiamo che l'anno scorso questo movimento ha protestato contro la presenza di Ahmadinejad all'università di Teheran appicando il fuoco al suo ritratto all'interno della sala di conferenza. Il movimento ha segnato un altro fatto di coraggio e di eroismo. Quelli studenti sono stati arrestati e tuttora si trovano in diversi carceri del paese sottoposti alle piu feroci maltrattamenti.
In ricordo di quegli eroi dell'università di Teheran vi lascio un videoclip che si chiama "Compagno di scuola". E' in persiano ma ci si capisce immediatamente. La sua musica trascina ascoltatore nell'immenso mare della protesta e del dissenso verso il regime dei mullah e in particolare contro il grando vigliacco del secolo il mullah Khatami.
karimi davood

 
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